App di IA per imparare l'inglese: Buddy.ai, Galaxy Kids, TalkiePal
Tre app di intelligenza artificiale per far imparare l'inglese ai bambini a confronto: cosa fanno, quanto costano davvero sull'App Store italiano e i limiti.
Il sito italiano sull’intelligenza artificiale e i bambini
Il 64% degli adolescenti usa già un chatbot di intelligenza artificiale. Più di uno su due lo usa per farsi aiutare con i compiti. Solo la metà dei genitori pensa che lo faccia, e quasi un terzo non saprebbe dirlo. Qui esaminiamo le app una per una, in italiano, e ti diciamo quali funzionano, quali evitare e come impostare quelle che tuo figlio usa già.
Aggiornato a luglio 2026 · Nessuna app ci paga per le recensioni · Metodo di test pubblico
Tre punti di partenza, a seconda della domanda che ti ha portato qui.
Sei app esaminate una per una, in italiano. Confronto per età, sicurezza e prezzo, dai 4 ai 13 anni.
Leggi la guida → CAPIRECosa succede davvero quando un bambino li usa, cosa filtrano, cosa no, e da che età hanno senso.
Leggi le analisi → IMPOSTARECome configurare ChatGPT, Family Link e gli altri strumenti, in dieci minuti.
Vai alle guide →Tuo figlio parla con un’IA e non sai se è normale? Ha letto qualcosa che non doveva? C’è una pagina per la tua situazione, senza allarmismi.
Trova la tua situazione →Tre app di intelligenza artificiale per far imparare l'inglese ai bambini a confronto: cosa fanno, quanto costano davvero sull'App Store italiano e i limiti.
Askie è un'app di IA vocale per bambini dai 4 anni. Cosa dichiarano store e sviluppatore su sicurezza, privacy e prezzi, e cosa resta da verificare.
Character.AI simula relazioni con personaggi IA: le cause negli USA, il divieto ai minori dal novembre 2025 e i passi concreti per un genitore.
ChatGPT richiede 13 anni ma non verifica l'età. Cosa dice il Garante, cosa fanno i controlli parentali e quali sono i rischi reali fascia per fascia.
Ogni recensione nasce dalle fonti pubbliche: chi ha fatto l’app e cos’altro pubblica, l’informativa privacy, cosa promette lo store. È la fase preliminare, e lo diciamo in cima alla pagina. La prova sul campo viene dopo: scarichiamo l’app, creiamo un profilo per fascia d’età e facciamo le domande che farebbe un bambino — quelle innocue, quelle scomode e quelle riformulate per aggirare i filtri. Solo allora la recensione perde l’etichetta «preliminare». Nessuna app ci paga per essere recensita e nessuna vede il testo prima della pubblicazione. Quando un’app cambia, il voto cambia: ogni recensione riporta la data dell’ultima verifica.
PDF GRATUITO
I 10 controlli da fare prima di dare un’app di intelligenza artificiale a tuo figlio, le impostazioni privacy spiegate passo per passo, le regole da concordare a casa e le domande da fare alla scuola. Zero tecnicismi: si legge in una sera.
Con app dedicate e un adulto accanto, dai 5-6 anni per attività vocali guidate. Da solo, con la dashboard genitori attiva, indicativamente dagli 8. ChatGPT e Gemini richiedono 13 anni per i termini di servizio.
No. Esistono app molto più sicure di altre, e il nostro lavoro è distinguerle, ma nessun filtro è perfetto. La supervisione di un adulto resta parte del sistema di sicurezza, a qualsiasi età.
Per ora nessuno: il sito non ha ricavi e nessun produttore di app ci paga. Oggi non esiste alcun link di affiliazione; se un giorno ce ne saranno, li segnaleremo sempre e non influenzeranno i voti. Il metodo di test è pubblico.
Un divieto secco di solito sposta l’uso di nascosto. Funzionano meglio le regole condivise: l’IA spiega ma non risolve, le informazioni si verificano, i dati personali non si condividono. Nella guida ai controlli parentali trovi le impostazioni passo per passo.